TORINO — Dopo aver letto un articolo su "deep work e la tirannia della distrazione digitale", Luca P. ha disattivato tutte le notifiche — Slack, email, Teams, telefono — lunedì mattina e si è immerso nel task che aveva in cima alla lista. Il task, come è emerso poi, era stato cancellato dal piano di sprint il lunedì mattina stesso, prima che Luca disattivasse le notifiche. La cancellazione era stata comunicata via Slack.
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Vedi le offerte →"Ho lavorato su quel task per tre giorni," ha raccontato Luca. "Ero convinto di essere finalmente produttivo. Nessuna distrazione, nessun interruzione, focus totale." Il giovedì mattina ha riattivato le notifiche e trovato 47 messaggi Slack, 23 email e un messaggio del team leader che diceva "Luca sei vivo?". Il task completato è stato archivito. Il nuovo task prioritario, assegnato il lunedì, era ancora da iniziare. Deep work, ha concluso Luca, "richiede un minimo di contesto".