MILANO — NeuralSpark S.r.l., startup di "intelligent automation" fondata nel 2023, ha perso un round di finanziamento da 2,1 milioni di euro dopo che durante la due diligence è emerso che il modello di "IA proprietaria" descritto nel pitch come "un sistema di elaborazione documentale con accuratezza del 97%" era, in realtà, Edoardo G., stagista 22enne, che categorizzava manualmente i documenti in un foglio Google a 800 euro al mese.

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"La nostra architettura è ibrida," aveva dichiarato il CEO durante la presentazione agli investitori, usando il termine tecnico per "umano con un MacBook". Edoardo, intervistato via LinkedIn dopo la notizia, ha precisato: "Non è del tutto sbagliato. Ero abbastanza veloce e consistente. A volte mi capitavano gli stessi documenti due volte e li riconoscevo subito. Direi che avevo un recall del 94%, non 97%, ma vicino." Sta valutando di aprire una startup propria.