MILANO — L'email era destinata alla collega Sara. Il destinatario reale è stato l'intero database contatti aziendali, 340 persone distribuite su quattro sedi. "Ho capito subito," ha raccontato Marta G., 35 anni. "Il cursore era ancora sopra 'Invia'. Avevo già visto partire la mail. C'era quella sensazione di caduta libera. Come quando sei già in aria e sai che atterrerai ma non sai ancora quanto farà male."
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Vedi le offerte →Nei dodici minuti successivi all'invio, l'open space è rimasto in silenzio assoluto. "Si sentivano le notifiche degli altri che arrivavano. Ho contato 47 notifiche nei primi tre minuti," ha detto un testimone. Il soggetto dell'email era "sei libera per un caffè?". Marta è ora in un'altra azienda. Il collega menzionato nell'email ha poi dichiarato di aver "quasi capito" le motivazioni del commento.