BOLOGNA — Federica T., analyst, ha lavorato prevalentemente da treni regionali per gli ultimi sei mesi a causa di una serie di situazioni logistiche che ha preferito non spiegare ai colleghi. Ha partecipato a 340 meeting da carrozze ferroviarie, ha consegnato tutti i report nei tempi previsti, e la qualità del suo lavoro non ha registrato alcun cambiamento rilevabile. Nessuno ha fatto domande.

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"Il rumore di fondo di un treno regionale italiano," ha spiegato Federica, "è sorprendentemente simile al rumore di un open space con ventilazione centrale. Nessuno ha mai fatto notare niente." In tre occasioni ha dovuto disattivare il microfono per via di annunci del capotreno particolarmente sonori. Ha spiegato di avere "problemi temporanei con il microfono". In un'occasione il treno era in ritardo e lei ha aperto il laptop al binario 7 di Bologna Centrale. La call è andata bene. Ha chiuso il contratto.