BRESCIA — L'investimento di 48.000 euro in 40 standing desk motorizzati, acquistati per "promuovere il benessere posturale e l'energia durante la giornata lavorativa", si è rivelato un acquisto di ripiani aggiuntivi. A un anno dall'installazione, un audit interno ha rilevato che nessun dipendente utilizza regolarmente la funzione di regolazione dell'altezza, e che la superficie media di ogni scrivania è occupata per il 60% da carta stampata, cavi, e "oggetti di natura incerta".
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Vedi le offerte →"Ci siamo detti che avremmo lavorato in piedi," ha spiegato un dipendente. "Il primo giorno ho alzato la scrivania. Dopo venti minuti mi facevano male i piedi. Ho rimesso giù. Non l'ho più toccata." La responsabile HR ha definito i risultati dell'audit "un'opportunità di apprendimento" e ha proposto un workshop sul benessere posturale. Il workshop si terrà in una sala riunioni con sedie.