TORINO — La code review lasciata da Giacomo P., senior developer con undici anni di esperienza, sulla pull request del collega junior ha generato una discussione interna sull'appropriatezza del feedback tecnico. Dei 34 commenti lasciati, 24 erano variazioni di "questo non va bene", "non si fa così" o "chi ha scritto questo non capisce come funziona". I rimanenti 10 spiegavano cosa cambiare senza spiegare perché.

CONTINUA A LEGGERE · APPROFONDIMENTO

Ti suona familiare? fullremote.it raccoglie le offerte di lavoro da remoto per chi ha deciso che basta.

Vedi le offerte →

"Non ha sbagliato nei fatti," ha ammesso il team leader. "Il codice aveva effettivamente dei problemi. Ma il modo in cui è stato comunicato ha fatto sì che il junior passasse due ore a chiedersi se doveva cambiare lavoro invece di correggere la PR." Giacomo ha risposto che "nel mondo reale il codice deve funzionare, non far sentire bene chi l'ha scritto". Il junior ha corretto tutto correttamente. Ha poi aperto LinkedIn. È rimasto su LinkedIn per un'ora.