NAPOLI — Claudio V., 43 anni, ha risposto mercoledì a un'email del 14 novembre 2019 in cui il collega Fabrizio chiedeva conferma della sua presenza a una riunione del giorno successivo. Il messaggio di risposta recitava "sì confermato, a domani — scusa per il ritardo nella risposta". Fabrizio, che nel frattempo ha cambiato azienda, città e stato civile, ha impiegato tre ore a capire a cosa si riferisse.

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"L'email era nella cartella da leggere," ha spiegato Claudio con serenità. "L'ho trovata durante una pulizia dell'inbox. Sembrava scortese non rispondere." Fabrizio, raggiunto telefonicamente, ha confermato di ricordare vagamente la riunione del 2019 e di non sapere se Claudio avesse poi partecipato. "È andata bene comunque," ha detto. "Non so se c'eri tu o qualcun altro. Forse entrambi. Erano altri tempi."