FIRENZE — Carla M., product designer, ha ricevuto giovedì mattina un'email con oggetto "Domandina veloce :)" da un collega del reparto vendite. Il corpo dell'email conteneva undici domande numerate, tre allegati PDF per un totale di 47 pagine, un link a un documento condiviso con 22 commenti aperti, e la frase "quando hai cinque minuti mi faresti un fischio?", seguita da tre slot proposti per un meeting di "30-45 minuti al massimo, probabilmente meno".
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Vedi le offerte →"Ho letto 'domanda veloce' e ho avuto un brivido," ha raccontato Carla. "È una delle frasi più cariche di inganno nel lessico aziendale italiano, seconda solo a 'facciamo una cosa' e 'è solo per tenerti informata'. Ho risposto alle undici domande in un documento, ho mandato il documento, e poi ho ricevuto un'altra email con oggetto 'Grazie mille! Solo un'altra cosina…'"