FIRENZE — La sessione di performance review annuale di GlobalMove si è svolta questa settimana con un tasso di sorpresa pari a zero tra i 47 dipendenti intervistati. "Sapevo esattamente cosa mi avrebbero detto," ha confermato Davide K., developer. "Lo stesso manager mi ha detto le stesse cose in quattro conversazioni informali nel corso dell'anno. Vederle scritte in un form ufficiale non le ha rese né più nuove né più utili."

CONTINUA A LEGGERE · APPROFONDIMENTO

Ti suona familiare? fullremote.it raccoglie le offerte di lavoro da remoto per chi ha deciso che basta.

Vedi le offerte →

"La performance review ha senso quando è collegata a un piano concreto di sviluppo," ha commentato un esperto di HR. "Se è solo la formalizzazione di feedback già dati informalmente, senza alcuna conseguenza operativa, diventa un rituale costoso per tutti." Il dipendente con la review più positiva dell'anno non ha ricevuto un aumento perché "i budget sono stati congelati". Il dipendente con la review più negativa non è stato licenziato perché "non è il momento giusto".